mercoledì 13 luglio 2011

legno per esterni, perchè diventa grigio? -copia e incolla

http://www.abc-net.si/it/pavimenti-di-legno-per-esterni.html
Il legno ipe-lapacho è resistente anche al fuoco e non marcisce.
Anche essiccato all’aria pesa più dell’acqua.

 cumaru (teak sudamericano) All’esterno diventa uniformemente marrone chiaro, le piogge lo fanno invece diventare grigio in maniera uniforme, è difficilmente infiammabile
Il massaranduba all’aperto, esposto ai raggi UV e alla pioggia diventa grigio.
L’iroko  È di colore marrone giallo e all’aperto diventa uniformemente marrone chiaro. È difficilmente infiammabile 
Se vogliamo prevenire che il legno diventi grigio, imperniamo il pavimento con l’olio di tek. Facendo questo otterremo un colore più scuro.

http://www.lavoridipittura.it/page009.htm

Perché il legno ingrigisce?
Il legno è un materiale molto amato, non solo per il suo calore naturale.
Esso è delicato e ha bisogno di cure: se si pittura il legno con velature chiare o addirittura trasparenti, diventa grigio. Come mai? Velature chiare contengono pochi pigmenti, che però sono importanti perché proteggono il legno dai raggi ultravioletti.
Cosa si può fare?
Usare velature pigmentate, così i raggi U.V. colpiscono i pigmenti e non arrivano al legno: esso non viene rovinato e mantiene il proprio colore.

miglior materiale per rivestire una coperta è il teak, un legno asiatico di colore marrone chiaro quando è appena tagliato, che diventa gradevolmente grigio con il passare del tempo, facilmente lavorabile e incollabile, poco soggetto a torsioni e fessure, e, se ben stagionato, tra i legni più durevoli e più gradevoli al tatto, perché leggermente untuoso. Questa essenza ha infatti la caratteristica di essere durevole perché è ricca di oli propri, che la impermeabilizzano dall'acqua e, dunque, tendono a mantenere abbastanza uniforme il grado di umidità contenuta nel legno. Questo fa sì che l'alternarsi di sole e acqua non abbia grosse conseguenze sulla durata del teak, durata che sarà massima soltanto quando gli oli del legno non verranno estratti e quando il tenore di umidità contenuto sarà abbastanza costante.


L'iroko è una pianta non asiatica come il teak, ma africana, che ha caratteristiche simili al teak ma ha il difetto di scurire molto col passare del tempo fino a diventare di colore caffè, e ha il non trascurabile difetto di essere sempre soggetto a fessurazioni abbastanza profonde e trasversali alla fibra, o almeno angolate

Nelle barche da pesca o da lavoro tradizionali la coperta, il più delle volte, era in tavole di pino o di larice larghe almeno 20 centimetri, calafatate e stuccate nei comenti (i giunti tra tavola e tavola) e verniciate di smalto chiaro, sopra ad una base impregnante e protettiva di minio. Coperte del genere se ne trovano ancora su vecchie barche a motore e possono dare buone garanzie di durata; hanno lo svantaggio di essere meno quotate della coperta in teak, pur avendo il grande vantaggio di essere maltrattabili e di essere facilmente verniciabili.

poi inizia a parlare di comenti e filarotti e paglioli e gavoni e io a stento so cos'è un gavone

Perchè fare manutenzione?
Il deck è un’estensione della tua casa e viene esposto a danni dovuti all’uso quanto la cucina, il salotto e la sala da pranzo messi insieme. Di piu, tutti i legni diventano grigio argento se lasciati ad invecchiare naturalmente. Questa variazione di colore è dovuta dall’effetto del sole, dal depositarsi della polvere e del polline e dall’inquinamento atmosferico. A seconda dell’estetica desiderata, questo ingrigire può essere drammaticamente rallentato trattando il legno con oli saturante. 
DECK-it offre un contratto di manutenzione per assicurare l’eleganza e la conservazione ottimale del vostro deck.

devo dire che il pino silvestre trattato in autoclave non è male

  • I Funghi dell'Azzurramento e della Marcescenza alterano un sottile strato di legno sotto la vernice causando sia danni estetici che il distacco del film. E' soprattutto per colpa di questi funghi che il legno all'esterno, se non protetto, diventa grigio.
  • I Raggi Ultravioletti, presenti nella luce solare, gli stessi che causano danni anche alla nostra pelle quando in estate ci esponiamo al sole: essi provocano la disgregazione delle molecole di lignina nella parte superficiale del legno, proprio nello strato quindi su cui è ancorato il film di vernice; come conseguenza della degradazione del supporto, la vernice si scrosta. (Fig. 1 e 2)
  • L'Alta Temperatura che provoca l'indurimento delle più comuni vernici, per cui queste "vetrificano"; diventando rigide non riescono più a seguire i piccoli movimenti del legno dal quale si staccano quindi con molta facilità. Questo fenomeno è molto ricorrente in quanto una finestra tinta noce esposta al sole estivo riesce a raggiungere sulla superficie soleggiata una temperatura di circa 60° C

insomma il legno diventa grigio!
il bambù è erba non legno

Il Cobam è un composto di scarti della lavorazione del Bamboo, erba gigante che cresce fino a un metro al giorno, compattati ad altissime pressioni con il 10% di materiali leganti. Per ogni metro cubo di rivestimento vengono utilizzati circa 1,4 m3 di bamboo. A differenza dei pavimenti di legni esotici, i pavimenti Cobam vengono climatizzati e sono quindi molto stabili nella forma. Il rivestimento in bamboo Cobam è un prodotto naturale. A seconda delle condizioni ambientali, quindi, con il tempo si altera il suo colore, sbiadisce per effetto degli agenti atmosferici e all’asciutto le superfici diventano più chiare e fragili. Se la pendenza della pavimentazione non è sufficiente o se per altri motivi la superficie resta bagnata a lungo, è possibile che il suo colore diventi più scuro.

e vediamo gli altri compositi

creato da una miscela di farine di legno e 50% di PVC, il legno composito Wood Polymer Composit ha l’estetica del legno senza l’obbligo della manutenzione.
È durevole perchè imputrescibile, evita infatti le aggressioni naturali esterne animali e vegetali (insetti, termiti, funghi e altri microrganismi) o climatiche (pioggia, neve), è resistente agli agenti chimici (acidi diluiti o soluzioni saline o clorate) e agli UV. Ha una longevità inarrivabile nei colori e nell’aspetto delle superfici, in ogni tipo di ambiente.
Il WPC è ecologico in quanto composto da trucioli riciclati da segherie, dunque limita gli effetti della deforestazione, partecipando alla protezione dell’ambiente. È un materiale stabile e rigido, vista la composizione a base di farina di legno e PVC, inoltre non assorbe acqua. Questa qualità si traduce in una perfetta stabilità dimensionale dei listoni (nessuna deformazione o fessura o imbarcatura) e in una maggiore sicurezza d’uso perchè privi di schegge o protezioni tossiche o antiscivolo. 




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