martedì 26 maggio 2015

impregnante legno fai da te

http://www.tine.it/forum/m-1256202308/
vrei bisogno di preparare una oleoresina per impregnare all'esterno un'antica baita in legno. Avevo già fatto una decina di anni fa una miscela di olio di lino cotto, terpeni ed essenza di trementina in cui avevo sciolto delle resine naturali.

http://www.chimica-cannizzaro.it/files/solventi_agli_agrumi_vers7_orrizz-corretta.pdf

Anziché mandare al macero tonnellate di agrumi per mantenere il prezzo sul mercato, sarebbe opportuno utilizzare le bucce di agrumi per trasformarli in solventi per vernici.
La buccia dell'arancia, infatti, è ricca di terpeni, composti organici che costituiscono gli oli essenziali e le resine naturali, e che possono essere usati per produrre solventi e detergenti senza alcun effetto tossico, corrosivo, inquinante; di pigmenti e di pectine, che costituiscono le membrane delle cellule vegetali e che sono usate per addensanti alimentari per marmellate e gelatine; e di farina cellulosa, che può essere utilizzata per produrre carta di ottima qualità, adatta anche per gli alimenti.

Ora le principali materie prime utilizzate nei solventi ecocompatibili sono l’olio di lino e i terpeni d’arancio. L’olio di lino rappresenta la base dei prodotti naturali, esso è estratto dai semi di lino e serve per la preparazione di vernici e smalti. Le nuove frontiere della chimica stanno indirizzando quindi la ricerca su prodotti a sempre minor impatto ambientale, a favore della salute dell'uomo e dell'ambiente che lo circonda. Dalle bucce degli agrumi mediante estrazione, si ottengono i terpeni di arancio. Queste materie prime vegetali non comportano inquinamento. Sono biodegradabili, e conosciute dal ciclo biofisico del “sistema Terra”. Il terpene nel tempo tende a ingiallire per cui si non si può utilizzare per vernici bianche e trasparenti

Composizione Prodotti sintetici Prodotti naturali Legante Nei prodotti sintetici il legante rappresenta la resina di base che può essere di diversa natura a secondo della tipologia di prodotto da fare, nelle idropitture ad esempio sono utilizzate le resine viniliche o acriliche. Negli smalti le resine alchiliche o poliuretaniche. Per i prodotti naturali il legante è rappresentato generalmente da olio di lino, estratto dalle piante, e da altre resine, tipo dammar, colofonia, olio di legno di origine naturale, caseina del latte. Solvente Nei prodotti sintetici i solventi più utilizzati sono idrocarburi alifatici (ragia minerale), idrocarburi aromatici (xilolo e toluolo) glicoli, chetoni. Nei prodotti naturali i solventi utilizzati sono: Alcool etilico, olio di arancio, essenze di limone, terpeni di arancio. Pigmenti colorati Generalmente costituiti da ossidi di titanio, arancio molibdato, giallo cromo, ossido di ferro sintetico, da pigmenti organici (prodotti in maggior parte in India e Cina) e da pigmenti rivestiti sintetici. Nei prodotti naturali i pigmenti di maggior uso sono terre naturali, ossido di ferro e pigmenti derivati dai fiori. Cariche Nei prodotti sintetici vengono utilizzati generalmente solfati di bario (bianco fisso) barite, talchi, carbonati, quarzo. Nei prodotti naturali vengono utilizzati generalmente gesso, calce, carbonato, talchi, quarzi naturali. Additivi I prodotti sintetici contengono additivi di varia e diversa natura. addensanti poliuretanici, acrilici, tensioattivi, antischiuma, antiossidanti. Generalmente gli additivi vengono per lo più utilizzati negli smalti, ad esempio essiccativi senza piombo, conservanti per uso alimentare, acido borico.

Il componente principale degli oli essenziali di agrumi è il D-limonene, comunemente chiamato terpene, che è un idrocarburo insolubile in acqua.

http://users.libero.it/petemalu/vernici/Suggerimenti_pratici.html
Un impregnante idrorepellente fatto in casa
Un impregnante idrorepellente che mantenga visibile il legno sottostante si può ottenere facilmente in casa. Si tratta di una finitura idrorepellente impregnante semitrasparente; in altre parole va ripassata ogni due anni circa e contribuirà a mantenere il colore del legno solo parzialmente. La ricetta è come segue:
*diluente per vernici (acquaragia o simili): 2 l.
*paraffina (una normale candela bianca): 30 g.
*vernice trasparente per esterni (chiamata "flatter" se per applicazioni marine): 0,5 l.
*acrilico Terra di Siena Bruciata: 4 g.
*acrilico Ambra Grezza: 4 g.
Si gratta la paraffina in un contenitore, si aggiunge il diluente mescolando fintanto che la paraffina non si è sciolta (la cosa può durare un'ora; eventualmente si può far sciogliere la paraffina a bagnomaria, aggiungendola al diluente, per affrettare la cosa). Si aggiunge quindi la vernice trasparante ed, eventualmente, i colori acrilici. L'aggiunta di un fungicida è raccomandabile. Si mescola molto bene e si applica a spruzzo o a pennello.

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